L’assoluta mediocrità della classe politica italiana ha in queste settimane probabilmente toccato il fondo. Non so se e quanto ricorderemo degli ultimi vent’anni di storia politica nazionale, in quanto una simile parentesi andrebbe cancellata. Ai partiti politici del Novecento si è sostituito il nulla e non è un caso che mai come in questo scorcio di ultimo novecento sino ai primi lustri del Duemila corruzione e malversazione abbiano imperversato. A ”sinistra”, uso queste categorie per semplificare poiché non vi è altra ragione, il progetto del Partito Democratico è miseramente fallito per la pochezza dei protagonisti e le loro povere idee. Un carrozzone alla deriva (2011 – 860.000 iscritti; 2013 – 500.000) incapace di fornire una credibile rappresentazione politica della complessità sociale di oggi. Peraltro a “destra”, dove un conservatorismo illuminato di carattere nazionale mai è esistito, al declinare della maggiore figura politica, un buffone in ambito europeo, Silvio Berlusconi, del cui sole i cittadini italiani hanno ritenuto di potersi giovare compiendo un clamoroso, pesante errore, subentra il nulla del nulla ed i soggetti che si accalcano intorno al palco sono, perlopiù, dei clown tristi e di nessuno spessore. Per questa ragione potrebbe farsi strada una tentazione dinastica, al cui solo pensiero si rabbrividisce d’Agosto. Qualcosa di simile alle democrazie europee ed extraeuropee da operetta, dalla Russia a Cuba, passando per i Paesi ex-satelliti dell’Unione Sovietica (Kazakhstan e dintorni). É incredibile come i luogotenenti della riproposta ”Forza Italia” saprebbero adattarsi perfettamente qualora il passaggio di consegne in casa Berlusconi dovesse realmente avvenire. Ci auguriamo che un maturo Paese europeo sappia, invece, sottrarsi a questa eventualità, soprattutto in un momento in cui l’economia italiana non presenta esclusivamente dati negativi, frutto di una complessiva situazione continentale non pi? caratterizzata soltanto dal buio assoluto. Per quanto ci riguarda auspichiamo che il Partito Democratico non inventi qualche cosa di inatteso di cui soltanto loro sono capaci, per esempio una larghissima… intesa…
In fondo, un consulente nel settore delle pubbliche relazioni ed un comico in un breve arco di tempo hanno saputo fare meglio.
ANDREA G. STORTI
