Appare ormai solare che questo governo si distingue, in maniera pressoché esclusiva per la politica del rinvio: cosi è stato per l’ IMU, per il prospettato aumento dell’imposta sul valore aggiunto di un punto percentuale ed altro ancora. É stato pubblicato il “decreto del fare” e ci si chiede con quale supponenza sia stato così definito, dal momento che la tracotanza dell’atteggiamento è invece, ad avviso di chi scrive, evidente rispetto ai risibili, insufficienti contenuti del provvedimento. La provocazione con la quale Beppe Grillo. leader del M5S, forza d’opposizione, chiede l’intervento del Capo dello Stato per lo scioglimento delle Camere è indice della situazione che si è venuta creando.
All’interno di tutto questo si segnala, in particolare la posizione del Partito Democratico per l’inaudita gravità. Frastornato da beghe interne riconducibili alle regole da porre in essere per la prossima scadenza congressuale, i loro rappresentanti hanno, per esempio, bocciato in aula (insieme al PdL) l’introduzione del reddito di cittadinanza nella evidente convinzione che altre siano le situazioni da tutelare. Non paghi di questo?hanno poi contribuito, in maniera determinante a due ennesimi rinvii:
- per l’acquisto definitivo degli F-35 da parte del Ministero della Difesa, presentando la cosa come una vittoria ignorando, ancora una volta, sulla questione il dettato costituzionale;
- accodandosi, nel rinvio dell’elezione dell’On. Daniela Santanchè a quarto Vice Presidente della Camera dei Deputati forse in attesa che un colpo di spugna cancelli il recente passato dell’interessata, che nel 2008 fu candidata alla Presidenza del Consiglio per la Destra ed ebbe a sostenere che …”Berlusconi vuole le donne solo orizzontali…”.
Intanto, una figura politica di eminente spessore, il Sen. Mario Monti, minaccia l’apertura della crisi politica se il Governo non cambierà passo, chiedendo la convocazione di un vertice di maggioranza, come ai tempi belli della c.d. Prima Repubblica. Se queste son le larghe intese….
Che tristezza infinita!!!
ANDREA G. STORTI
